Usare la mente per vincere

Come mental coach abbiamo seguito un'importante squadra di Twirling partecipando alla Coppa Europa, la competizione continentale più importante a livello di club, dalla quale siamo tornati con l'oro nel Gruppo Coreografico Senior e l'argento nel Team Senior. Un risultato voluto, sudato e conquistato con tutte le forze che si potevano mettere in campo, a cui ha contribuito ogni componente dello staff e della squadra.

In questo post vogliamo condividere come questo risultato è stato costruito e ottenuto, tra le difficoltà che inevitabilmente si devono affrontare e superare in una stagione agonistica. Non principi teorici, ma un'esperienza reale attraverso questa identificare alcuni fattori importanti alla base di una performance che porta al risultato.

Questi fattori riguardano, in questo caso, una squadra di Twirling, ma riguardano la costruzione di un risultato anche in altri ambiti, personali e professionali. Perché ciò che determina una performance di livello elevato, in linea con gli obiettivi stabiliti è, con i necessari adattamenti, identificabile e replicabile.

Il Modello che abbiamo utilizzato è SISTEMA®

Il punto di partenza

Abbiamo lavorato con la prima squadra, militante nel Campionato di Serie A. In questa disciplina sportiva il mental coaching non è una consuetudine e per questa società ha rappresentato un importante elemento di novità. Il nostro lavoro si è focalizzato, in funzione degli obiettivi stabiliti dalla Direzione Tecnica, sullo sviluppo e potenziamento delle abilità mentali delle atlete. A supporto delle abilità tecniche e fisiche in chiave di miglioramento della performance.

L'area mentale della prestazione

Il lavoro sull'area mentale della prestazione ha avuto negli ultimi decenni un notevole impulso, in sinergia con il lavoro sull'area atletica, tecnica e tattica. Lavorare anche sulla “testa” per gestire con maggiore efficacia ed efficienza la prestazione - soprattutto i momenti chiave - è diventato un'esigenza.

Per esprimere il suo massimo potenziale l'atIeta deve allenare anche l'abilità mentale, in quanto influisce sullo sviluppo delle altre abilità e ne condiziona l'espressione nella prestazione.

5 fattori dell'area mentale alla base del risultato ottenuto

Molti possono essere gli ingredienti alla base di un risultato importante. Qui vogliamo condividerne con te 5 - secondo la nostra esperienza ricorrenti - che hanno contribuito in modo significativo al successo ottenuto.

Motivazione

La motivazione è ciò che attiva e indirizza le nostre azioni in funzione di uno scopo specifico. Senza motivazione nessun risultato è raggiungibile. Così come senza obiettivi non ci può essere motivazione e attivazione per ottenerli.

La motivazione ha avuto - come può accadere nel corso della stagione agonistica - alti e bassi, anche a causa di imprevisti e qualche risultato al di sotto del potenziale delle atlete. Ma è stato il fattore che ha consentito alla squadra di superare le difficoltà nei momenti chiave. Come Mental Coach diciamo che "la motivazione non si trova sui banchi del mercato, non puoi comprarla e non te la può dare qualcun altro": la motivazione, per essere potente, la devi trovare dentro di te.

Utilizzare la motivazione come leva di successo richiede determinate abilità ed è facilitato dall'utilizzo di strumenti mirati. Il nostro lavoro è stato aiutare le atlete a trovare, ritrovare, allenare e mantenere la motivazione. Facendo chiarezza sugli obiettivi, individuali e di squadra, valorizzando le proprie leve di motivazione, traducendole in impegno e comportamenti specifici per il miglioramento delle prestazioni.

Un ingrediente speciale è stato determinante per alimentare la motivazione: la passione. La passione per questo sport è stato il carburante per allenarsi duramente e superare i momenti difficili.

Convinzioni

Le convinzioni sono ciò che crediamo e sentiamo come "certo". Attraverso le nostre convinzioni creiamo le condizioni per  ottenere i risultati che vogliamo o ci impediamo di farlo. Governano capacità e comportamenti, inibendoli o sostenendoli e possono rendere possibili o impossibili alcune esperienze.
Sviluppare - o acquisire - convinzioni funzionali agli obiettivi da raggiungere è un lavoro basilare, che richiede la conoscenza e l'applicazione di specifiche tecniche.

La convinzione di fondo è sempre stata che il risultato fosse raggiungibile, anche nei momenti in cui il livello di prestazione espresso era lontano dal sostenerla. Da dove nasceva questa convinzione?

  • Dal sapere di avere un esercizio di alto livello (per complessità, difficoltà tecnica ed espressione artistica), competitivo per la gare e tale da consentire un punteggio elevato.
  • Dalla consapevolezza di avere capacità tecniche che potessero essere migliorate e affinate in relazione all'esecuzione dell'esercizio richiesta.
  • Dal potere disporre di strumenti e metodi per gestire in modo funzionale stato mentale, tensioni, energie psico-fisiche, concentrazione; e per allenare ed esprimere al meglio le proprie abilità fisiche e tecniche.
  • Dal sentire di "meritarsi" di vincere dopo avere lavorato duramente per un'intera stagione.
Resilienza

Il termine resilienza indica la capacità di un materiale di resistere a urti e sollecitazioni intense, uscendone addirittura rafforzato (temprato). Per un metallo la resilienza rappresenta il contrario della fragilità. Così anche in campo psicologico: la persona resiliente è l’opposto di una facilmente vulnerabile.

Essere resilienti significa saper far fronte a difficoltà, insuccessi e situazioni-problema rispondendo in maniera funzionale: mettendo in campo le migliori risorse e diventando più forti.

La resilienza può essere allenata e potenziata. Sviluppare la resilienza ha significato accettare e affrontare a viso aperto difficoltà, imprevisti e insuccessi. Imparare a trovare risposte adeguate ha aumentato la forza mentale e la coesione del gruppo.
Avere sviluppato la resilienza è stato particolarmente importante nella fase finale della stagione, quando tutte le risorse - fisiche, tecniche e mentali - andavano incanalate nella preparazione della Coppa Europa. E durante la competizione, dove la pressione per la posta in gioco era notevole.

Focus sui punti di forza

Questo è un aspetto spesso sottovalutato o comunque non adeguatamente considerato. Nella nostra esperienza abbiamo rilevato che nello sport - e non solo - l'attenzione è posta principalmente sui "difetti" e su "ciò che viene sbagliato". Dimenticando di valorizzare i punti di forza e ciò "che funziona".

Se è importante lavorare sugli errori e sulle capacità deboli, è altrettanto importante potenziare e utilizzare i punti di forza. Perché? Perché sono una leva fondamentale di efficacia e di successo, oltre che fonte di motivazione.

Quando sei in gara se poni la tua attenzione su ciò che non sai fare o fai male quale condizione crei per la prestazione?
E se ti focalizzi su ciò che sai fare bene come ti senti? Quali condizioni crei per la prestazione? Sicuramente migliori...

La presa di consapevolezza e il potenziamento dei punti di forza - individuali e di squadra - è stato un fattore importante della percezione di autoefficacia e di miglioramento delle performance. La fiducia nella capacità di realizzazione è aumentata, con progressi nelle prestazioni.

Ricorda un principio fondamentale, quando sei in gara: in campo solo con i punti di forza.

Gestione dello stato mentale-emotivo

Saper gestire i propri pensieri, emozioni e sensazioni è un punto cardine, presupposto per le messa in campo delle proprie abilità nella prestazione.

Se non lo sai fare metti a repentaglio performance e risultato. In una disciplina come il Twirling ti prepari mesi e poi ti giochi tutto in poco più di tre minuti... bastano 4 secondi in cui "perdi lo stato" (per esempio di concentrazione, o di mantenimento dell'attivazione all'azione) e ti possono cadere 3 bastoni... E butti via un primo posto o una qualificazione.

Gestire lo stato mentale-emotivo richiede abilità specifiche che possono essere sviluppate con l'allenamento mentale. Un allenamento costante, perché sempre diverse sono le situazioni e le sfide con cui confrontarsi.

Il lavoro su quest'area dell'abilità mentale ha consentito di influire in modo tangibile sul miglioramento delle prestazioni, anche mettendo a frutto esperienze "non felici". Ricordando, naturalmente, che l'allenamento tecnico-atletico è la base di una prestazione di alto livello, lo sviluppo della capacità di gestire lo stato ha creato le condizioni per poter esprimere al meglio le abilità individuali e di squadra e ottenere ciò che abbiamo ottenuto.

Aiutiamo società, atleti e sportivi a migliorare la performance esprimendo il massimo potenziale.
Contattaci per mettere a punto un piano di sviluppo dell'area mentale della prestazione.

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