Come definisci i tuoi obiettivi?



Benvenuto nel campo degli obiettivi, un campo di grande rilevanza che rappresenta il fondamento per raggiungere i risultati desiderati. 

Non definire correttamente gli obiettivi - ti parlo della mia esperienza di Formatore e Coach - è una "pratica" molto diffusa, alla base di molti insuccessi. Il prezzo che si paga è elevato: dispendio di energie e risorse (di ogni tipo), demotivazione, conflitti, progetti che vanno a picco... e molto altro.

Probabilmente avrai già letto una quantità di articoli (o libri) su questo argomento e nella tua vita ti sarai cimentato con obiettivi professionali e personali.

Questo rappresenta per me una motivazione - e un obiettivo - in più per darti un contributo concreto e di valore, condividendo con te quello che ho appreso dai più grandi esperti di obiettivi e in più di trent'anni di esperienza sul campo. In questo lungo tempo ho applicato, aiutato ad applicare e messo alla prova quanto vedremo insieme.

In questo articolo imparerai come definire correttamente i tuoi obiettivi per migliorare la tua performance e raggiungere i risultati che desideri.

Ti sarà chiaro perchè non si raggiungono gli obiettivi e quali sono le trappole da evitare. Comprenderai come costruire gli obiettivi, in modo da renderli ad elevata possibilità di realizzazione.

E ti renderai conto che attraverso queste strategie creerai le condizioni per ottenere i risultati che desideri in modo continuativo.

Perchè glì obiettivi sono così importanti? Quali tipi di obiettivi ci sono e come utilizzarli? Come dare forma agli obiettivi?

Andiamo "dentro" le risposte, punto per punto.

Perchè gli obiettivi sono così importanti

Molte sono le ragioni per cui gli obiettivi sono importanti:

  • Ti consentono di identificare con precisione ciò che vuoi ottenere.
  • Danno ordine a ciò che devi fare.
  • Creano focus, ti mobilitano e incanalano le tue energie nella direzione necessaria
  • Indirizzano la tua attenzione verso “ciò che serve” per realizzarli (le risorse necessarie).
  • Ti consentono di misurare la progressione e di intervenire, adeguando le azioni, nei modi e tempi opportuni.
  • Ti danno un motivante senso di compimento alle azioni. 
…A una condizione: che siano “efficaci”. Cosa intendiamo per “efficace”? Intendiamo un obiettivo che ha un’alta probabilità di trasformarsi in risultato, in quanto costruito secondo determinati criteri.

Le caratteristiche di un obiettivo efficace

Per essere efficace un obiettivo deve essere ben-formato. Cosa significa? Che deve rispondere a determinati requisiti. Vediamoli insieme:

1. Espresso in positivo

L'obiettivo deve definire cosa vuoi ottenere (non cosa "non vuoi").
La ragione? Semplice, te la racconto con un esempio.

Tre anni fa, con una squadra di calcio, stavo lavorando con un difensore, un centrale. Ti dico questo perchè in questo ruolo un errore può costare particolarmente caro... La domenica si sarebbe trovato di fronte un attaccante molto veloce, forte nel dribbling, che conosceva molto bene avendolo già affrontato in passato.

Il dialogo tra me e il calciatore:
- Qual è il tuo obiettivo con questo attaccante, domenica prossima?
- Non farmi saltare
- Quando pensi "non farmi saltare" cos'hai in mente?
- Non mi salta!
- E che immagine hai mentre ti dici "non mi salta"?
- Eh... di lui che sta provando a saltarmi...
- E...?
- Faccio fatica a tenerlo... anche perchè c'è già riuscito un paio di volte in passato... me lo ricordo bene.
- E come ti senti ripensandoci?
- Non proprio sicuro (sorriso)
- Ok. Se non vuoi farti saltare, cosa vuoi? Intendo cosa vuoi fare accadere?
- Tenerlo
- Quindi cosa puoi dirti per riuscire a farlo?
- Lo tengo (mentre lo dice cambia postura: petto alto, sguardo avanti e fa un bel respiro)
- Come ti vedi mentre lo tieni?
- Concentrato e forte, deve arretrare.
- Come ti senti?
- Pronto.

Cosa abbiamo fatto insieme? Abbiamo creato le condizioni per realizzare l'obiettivo.

Avere definito l'obiettivo in positivo è stato il primo passo per ottenere la prestazione desiderata. Quello che è accaduto in campo te lo lascio immaginare :)

2. Formulato in termini di risultato

Il principio è la massima concretezza: qual è il punto di arrivo, il risultato tangibile da ottenere?

Questo punto è associato al successivo.

3. Specifico e misurabile

L'obiettivo deve avere indicatori precisi di riuscita. Concreti, rilevabili e osservabili.

Un obiettivo generico non è un obiettivo, è un bersaglio non a fuoco, una sagoma indefinita che disperde energie.

4. Tempificato

La differenza tra un desiderio e un obiettivo è netta: un obiettivo ha una scadenza, un tempo entro il quale deve essere ottenuto. Solo così puoi decidere cosa devi fare per raggiungerlo entro quel termine e come procedere per reperire le risorse necessarie.

Lavorando, per esempio, in azienda con le vendite, questo è un punto molto impegnativo da "smarcare". Perché?

Perchè significa prendersi la responsabilità di realizzare l'obiettivo in un periodo specifico, definire la strategia per ottenerlo e fare un piano d'azione. Un punto molto impegnativo ma necessario per trasformare gli obiettivi in risultati.

5. Sotto la tua responsabilità

Focalizzati su cosa vuoi e puoi fare tu, poni l'accento su te stesso (per approfondire questo punto leggi il post Ottieni i risultati che desideri).

Se hai a che  fare con fattori o variabili al di fuori della tua completa responsabilità, agisci su ciò che puoi ricondurre a te o che puoi comunque influenzare.

6. Impegnativo e raggiungibile

Per attivarti un obiettivo deve essere stimolante e richiedere impegno per essere raggiunto (altrimenti è noia) e, nello stesso tempo, realistico (se è irraggiungibile non ci si mette neanche all'opera e si "stacca").

Ho detto impegnativo e (non "o") raggiungibile: questo è il mix che lo rende motivante.

7. Ecologico

Una riflessione particolare va dedicata a cosa intendiamo per “ecologico”. Questo è un termine poco consueto, eppure di grandissima rilevanza. Quando parliamo di ecologia pensiamo alle relazioni tra gli elementi di un ambiente, di un sistema. E al loro equilibrio.

Ecologico significa in armonia con i propri principi e valori, sostenibile e in grado di migliorare l’individuo e l’ambiente in cui agisce, senza metterli “a repentaglio” e salvaguardandone le peculiarità positive.

Un obiettivo è ecologico se quanto richiesto per ottenerlo (il "prezzo") è adeguatamente compensato dai vantaggi nell'ottenerlo.

Se per raggiungere un obiettivo commerciale lavori sedici ore al giorno e metti a repentaglio le relazioni con i tuoi colleghi e/o la tua famiglia, beh... l'obiettivo non è ecologico. Se un progetto extra-professionale ti occupa mente e tempo più del tuo lavoro... probabilmente stai creando le condizioni per perdere il tuo lavoro e non avere più entrate. A meno che tu faccia di quel progetto un'attività che ti dia mezzi di sussistenza, sicuramente non c'è ecologia dell'obiettivo.

Tieni bene a mente che l'ecologia non viene rispettata si possono produrre sconquassi a livello personale e di ambiente con il quale si interagisce.

Se questa caratteristica viene a mancare l’obiettivo stesso e l’integrità psico-fisica personale sono a rischio.

8. Adattabile in caso di cambio significativo di condizioni

Questo è un aspetto importante che, nella mia esperienza, molto raramente ho trovato considerato con la giusta attenzione.

Troppo spesso vedo persone, team, aziende "morire" per mantenere l'obiettivo stabilito in partenza quando le condizioni che lo avevano generato sono drasticamente cambiate, rendendolo di fatto irraggiungibile e assolutamente non ecologico.

Bisogna utilizzare l'intelligenza, sapendo decidere di adeguare l'obiettivo alle nuove condizioni per poterlo realizzare. Con la flessibilità necessaria.

Come formare correttamente i tuoi obiettivi

Per ben-formare i tuoi obiettivi rispondi a queste domande:
  1. Cosa voglio raggiungere/ottenere?
  2. Come saprò di averlo ottenuto? Cosa devo vedere, ascoltare o sentire per sapere di aver conseguito il risultato?
  3. È specifico e misurabile? Come lo misuro?
  4. Dove, quando e con chi voglio raggiungere l’obiettivo?
  5. È sotto la mia responsabilità? In che modo posso controllarlo?
  6. È impegnativo e stimolante? È realistico?
  7. È adattabile in caso di cambio significativo di scenario che rende impossibile il raggiungimento dell’obiettivo stabilito?
    Può essere modificato mantenendo la coerenza con l’obiettivo di fondo originario?
  8. È ecologico (per me – per le persone coinvolte)? Migliora chi sono? Salvaguarda l’ambiente in cui opero?

Passa all'azione!

Metti subito in pratica quanto hai imparato - o riconosciuto - attraverso la scheda di definizione obiettivi che ho preparato per te.

Per ricevere la tua scheda di definizione obiettivi clicca sul pulsante blu in fondo all'articolo.

Per ottenere risultati concreti nel tuo lavoro, nel tuo sport, nella tua vita contattaci subito, perchè ogni occasione merita di essere colta.


Sono Gabriele Zanaria, aiuto le persone a raggiungere i loro obiettivi, nel lavoro, nello sport, nella vita.

Rispondo personalmente a ogni messaggio: scrivimi o, meglio ancora, chiamami.

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