9 abitudini fallimentari che ti allontanano dal risultato



Molti clienti con cui ho lavorato e con cui continuo a lavorare mi chiedono spesso come gestire le abitudini, in quanto spesso rappresentano un fattore critico di successo nella loro attività professionale o imprenditoriale.

Le abitudini, infatti, spesso ostacolano cambiamenti e progetti importanti e il loro impatto sull'operatività e sulla fase realizzativa è rilevante, causando rallentamenti, diseconomie e inutile dispendio di risorse.

Ho quindi deciso di dedicare specifici articoli su questo tema, portando la mia esperienza professionale con professionisti, imprenditori, manager, atleti e sportivi. Con indicazioni chiare e concrete sulle abitudini non funzionali e funzionali a costruire il risultato. 

Nel post pubblicato il 28 ottobre scorso (Come gestire le abitudini che vuoi o devi cambiare, che ti invito a leggere in quanto trovi le basi di questo post) ho affrontato in modo specifico l'argomento abitudini: cosa sono, perchè sono importanti, quale utilità hanno e quali problemi possono comportare. E ancora: come nasce un'abitudine, come cambiarla a tuo vantaggio e come consolidarla. 

In questo post voglio condividere con te, in modo diretto e senza fronzoli - come d'abitudine :) - alcune specifiche abitudini, molto diffuse, che rendono difficile ottenere i risultati desiderati e sono causa di insuccesso.

L'obiettivo è mettere a fuoco abitudini da evitare o eliminare per non rischiare di costruire... insuccessi.

Nel prossimo post vedremo quali abitudini sono utili per costruire i risultati desiderati e produrre successi.

Abitudini fallimentari

Quello che ottieni non dipende solamente da quello che fai, ma da quello che non fai. E quello che non fai si consolida attraverso le abitudini.

In più di trent'anni di lavoro come formatore e coach (e in cinquantadue anni di vita) ho potuto fare un inventario corposo di abitudini funzionali e non funzionali e ne ho individuate alcune che hanno un grande impatto sui risultati che puoi ottenere.

Partiamo da quelle non funzionali che portano al fallimento. Ci sono abitudini-killer da abbandonare subito se vuoi costruire i risultati per te importanti, nella tua vita e nel tuo lavoro (per alcune ho scelto definizioni creative :)

Sono comportamenti quotidiani che causano inutili sprechi di energia e risorse, rendendo estremamente dispendioso realizzare i tuoi obiettivi, qualunque sia l'ambito d'azione, privato o professionale. Sabotatori (spesso occulti) dei tuoi progetti e dei risultati che puoi ottenere.

Mancanza o non chiarezza di obiettivi

L'abitudine di non porsi obiettivi o di non definirli in modo chiaro e preciso è alla base dell'insuccesso.

Se non definisci i tuoi obiettivi paghi un prezzo molto elevato: bruci energie e risorse (di ogni tipo), perdi motivazione e fai naufragare i tuo progetti.

Trovi indicazioni specifiche su questo punto fondamentale nel post  Come definisci i tuoi obiettivi?

Rimandite

Ti è mai capitato di continuare a rimandare alcune decisioni? Magari semplicemente perchè sei impantanato in abitudini e schemi di pensiero consolidati?

A volte ci sono decisioni importanti da prendere, decisioni "scomode" che ti portano fuori dalla tua zona di comfort, per le quali ti senti a disagio e che non vorresti prendere ...o prenderesti solo se fosse l'ultima spiaggia.

Continui a rinviare la decisione, sperando che "accada qualcosa" o che "le cose si mettano a posto da sole" e "tutto si risolva".

Se non decidi qualcuno lo farà al posto tuo, le cose andranno avanti a prescindere da te e allora sarà veramente difficile, perchè le cose saranno state determinate da altri.

Perfezionismo

Fare le cose per bene e puntare all'eccellenza è indispensabile per migliorare come persona, professionista nel tuo lavoro e, se pratichi un'attività sportiva, come atleta.

Ma la tendenza al perfezionismo genera inutile stress, allunga tempi di realizzazione e può diventare letteralmente una catena... o un incubo.

Ci sarà sempre un modo per migliorare un'idea, un progetto, un'attività, ma il perfezionismo ne impedisce, di fatto, la realizzazione. E può diventare un alibi per alimentare la rimandite poichè, se hai la tendenza al perfezionismo, una cosa che non è perfetta non può essere attuata e compiuta e quindi va rinviata :-/

Accentrite

La sintesi di questa abitudine fallimentare è ben definita dall'espressione dialettale "faso tuto mi!".

Volerti occupare di tutto in prima persona è una trappola letale che impedisce di costruire i risultati voluti nei tempi stabiliti e in modo efficiente. 

Questo errore è frequente in chi lavora in proprio, che si fonda su un equivoco dannoso "se faccio tutto io risparmio (guadagno)". È una valutazione miope e se guardi la cosa in prospettiva ti rendi immediatamente conto che la posta in gioco è ben più importante.

Il valore economico del tuo tempo e della tue competenze è speso male se lo dedichi a qualcosa che non ti compete e che farai peggio di quanto farebbe un professionista.

Peraltro, quando la complessità delle cose che devi gestire aumenta diventa è, di fatto impossibile, fare tutto da solo.

Sempre a disposizione

La (pessima) abitudine a dire sempre “sì” senza fare una selezione, invece di dire “no”, è devastante.

Il risultato è diventare un collettore di una quantità di cose irrilevanti e inutili, stressanti attività collaterali che assorbono tonnellate di energie, un "raccogli-tutto-per-non-perdere-opportunità-perchè-non-si-sa-mai",

E perdere inesorabilmente il controllo.

Modalità "always on"

Sei sempre connesso? Rispondi alle mail a tutte le ore? Sei costantemente collegato a Facebook, Twitter, Instagram, Linkedin (e ogni altro futuro social network)?

E (non so se sei consapevole degli effetti) usi smartphone o tablet anche quando sei a letto, magari proprio prima di andare a dormire?

I dispositivi elettronici sottopongono il tuo sistema nervoso a un bombardamento di stimoli che ti mantengono attivato e ti impediscono di creare le condizioni necessarie per il riposo. Ma questa è solo una parte della storia.

Emettono onde corte di luce blu che i tuoi (incolpevoli) occhi assorbono inesorabilmente. Questa esposizione provoca un’alterazione nella produzione di melatonina, un ormone molto importante che regola il ritmo circadiano.

La sua secrezione viene regolata dalla luce: quando lo stimolo luminoso arriva alla retina viene trasmesso un segnale all'epifisi, che ne inibisce la secrezione. Al contrario, il buio ne stimola il rilascio.

Dato che la melatonina ha un effetto sedativo, il cervello la utilizza come una sorta di segnale per informare l'organismo che è buio e che è quindi giunto il momento di dormire e riposare.


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/ormoni/melatonina.html

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/ormoni/melatonina.html

Usare smartphone o tablet prima di dormire interferisce con la tua capacità di addormentarti e compromette la qualità stessa del tuo sonno, con effetti ben noti: deficit energetico, difficoltà di concentrazione, scarsa reattività, irritabilità.


Alimentazione "ad minchiam" (cit)

Mangi senza pensare a quello che mangi? Mangi in modo sregolato?

Ti capita di saltare i pasti o di trangugiare un panino al volo, in piedi o magari guidando? Le tue giornate sono costellate di snack e schifezze varie?

Se mangi "male" il tuo stato psico-fisico ne risentirà e sarà più faticoso svolgere ogni attività.

Non starò qui a fare un predicozzo dietetico, voglio solamente evidenziare che la qualità dell'alimentazione influisce sulla qualità della vita, sulla capacità di svolgere la propria attività in modo efficiente e raggiungere determinati risultati, in qualsiasi ambito.

Mangiare senza criterio - nel cosa, nel come, nel quando - e non prenderti cura di questo aspetto ti impedisce di stare bene e di produrre i risultati in modo efficiente.

No fitness

Non ti prendi cura della tua forma fisica? Non pratichi nessuna attività sportiva nel tuo tempo libero? Sei un praticante assiduo di divanite e fai una vita "sedimentaria"?

Non occuparti della tua forma fisica è un'abitudine distruttiva, sia nell'immediato che in prospettiva, per la qualità della vita e dei risultati che puoi ottenere.

Se non ti prendi cura della tua condizione fisica non sarai in grado di esprimere il tuo completo potenziale personale e professionale.

Se non stai bene fisicamente non puoi dare il meglio di te neanche mentalmente e i tuoi risultati ne risentiranno inevitabilmente.

Inconsapevolezza

Ultima, ma non ultima, la mancanza di consapevolezza - intendo il non osservare, riflettere, comprendere quello che fai, comprese le tue abitudini e le loro conseguenze - è un'abitudine letale.

Come fai a decidere se e come cambiare un comportamento non funzionale se non ne prendi consapevolezza?

Per qualcuno è un'abitudine ormai radicata a livello inconscio, per altri è una scelta deliberata (può essere "comodo", la consapevolezza ti dà responsabilità).

Di certo se non sai cosa fai e dove sei non puoi decidere dove andare e cosa fare per arrivarci.

Comincia subito a demolire ed eliminare  - se ne hai - le abitudini fallimentari e, se lo desideri, contattami, mi renderò utile :)


Sono Gabriele Zanaria, aiuto le persone a raggiungere i loro obiettivi, nel lavoro, nello sport, nella vita.

Rispondo personalmente a ogni messaggio: scrivimi o, meglio ancora, chiamami.



Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con i tuoi amici e colleghi

Maggiori informazioni
Inserisci qui i tuoi dati e ti ricontatterò entro 48 ore riguardo a 9 abitudini fallimentari che ti allontanano dal risultato Invia
×

Ti potrebbero interessare anche questi post